lunedì 24 ottobre 2011

Astrocucina!

Lunedì non è giorno di ricetta solare!! Ma voglio scrivere ugualmente, per condividere con Voi un'esperienza che per me è stata straordinaria! La maggior parte di voi mi avrà conosciuto su Twitter, Prima come @SArregordu e poi, da poche settimane, anche come @Incucinacolsole. Sono sempre Arianna...che mi divido tra il mio lavoro e i miei hobby, tra cui proprio la cucina col  forno solare.

 Twitter per me è un'incredibile finestra sul mondo..e non solo! Riesco a comunicare con persone mai conosciute prima, profondamente interessanti, che hanno tanto da dire e condividere. Seguo Twitters che parlano di cucina, di natura, informazione scientifica, informazione,Musica, Sardegna... e non so quanti altri! Ed è un "luogo" virtuale..particolarmente imprevedibile! Io lo reputo come una grande riunione di persone, cuori e menti, che hanno la capacità di arricchirsi vicendevolmente! 

 
Tra questi Twitters c'è @AstroSamantha , in carne ed ossa Samantha Cristoforetti. La seguo perchè la mia ammirazione per chi vive lo spazio è infinita...per ciò che queste persone sono, per ciò che condividono sul social network. Ad un'appassionata di cucina non poteva sfuggire il Tweet di Samantha, in cui raccontava la preparazione della sua cena sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS ). Fagioli e funghi, se non ricordo male! Timidamente le mandai un tweet, dicendole che con gli astri io ci cucinavo ! Che orgoglio aver visto il suo interesse, chiedendomi in cosa consistesse la cucina solare. Il suo commento fu  bellissimo...sulla ISS tutto va ad energia solare, sulla terra col sole ci cucinano... più o meno diceva così..


Ho passato 2 giorni in brodo di giuggiole! ( ogni riferimento al post  precendente è puramente casuale!!) , pensando che grazie a Twitter avevo potuto comunicare con una persona , per me speciale, che sta nello spazio...che ci guarda dall'alto...che ha fatto una scelta di vita che ha elevato la sua mente e spirito in tutti i sensi...

 Da quella sera, tutte le notti esco a guardare la stellata e un pensiero va alla ISS, a Samantha, a cui ...spesso...ingenuamente e in modo sognante...mando un saluto...con un cenno della mano....

Cucinare col forno solare ora, per me, ha ancora più significato.

mercoledì 19 ottobre 2011

Giuggiole,cotogne, uva...

Buongiorno amici! rieccoci al nostro appuntamento settimanale!
Oggi  il forno solare usiamolo per scaldare le vivande cucinate la sera prima o per scongelare carne, pesce o quello che ci pare. Perchè ho scovato una ricetta antica...tanto antica da esser diventata un detto popolare! E, dato che, facendo un giro tra gli alberti della campagna , ho trovato tutti gli ingredienti che mi occorrevano, ho deciso di dedicargli uno spazio su questo blog! Chi di voi non è mai andato in ....Brodo di Giuggiole?!?



Ringrazio il mio papà, ricercatore instancabile di chicche e particolarità botaniche e culinarie, che qualche giorno fa, come una allegra sfida, mi ha messo davanti questa ricetta! Ah si? Sfida accettata!! Le giuggiole le ha fornite il suo generosissimo albero, le cotogne e l'uva i miei ! Ho passato così il mio sabato pomeriggio di metà ottobre. ..con un risultato unico...una sinfonia di profumi, borbottii e sapori che dicevano una cosa sola...Autunno!


Ecco cosa ci occorre per il...

Brodo di Giuggiole 


  • 1 kg di giuggiole ben lavate
  • 1 kg di zucchero
  • due mele cotogne
  • 2 grappoli di uva Zibibbo ( in mancanza usate altra uva dolce)
  • 2 bicchieri di vino bianco
  • la scorza grattuggiata di 1 limone 
  • Acqua q.b.

Una volta procurati gli ingredienti, assumete lo spirito di una persona che cucina un pezzo di cultura, non solo un semplice, delizioso sciroppo! Fatto? benissimo! 
L'uva Zibibbo l'ho cercata ma non l'ho trovata...allora ho optato per gli ultimi grappoli di uva fragola della mia vigna! Ci stavano benissimo!
Sicuramente con una parabola per cottura solare si riuscirà a preparare anche questa ricetta...ma io per ora non sono così organizzata...


Lavate le giuggiole e l'uva accuratamente, ponetele in una pentola capiente e ricopritele d'acqua, unite lo zucchero e mettete a cuocere a fiamma dolce per 40 minuti circa.



Intanto sbucciate le mele cotogne e tagliatele a fettine sottili, che metterete in pentola a fine della prima cottura.



Unite ora il vino bianco e alzate la fiamma per far evaporare il vino. Tenete sul fuoco ancora per circa 30-40 minuti ( finchè il composto non inizia a gelificare).


Spegnete la fiamma, unite la scorza di limone. Passate il tutto al setaccio e invasate a caldo!


Setacciamo...
pronto da metter nei vasi...


Un corroborante e dolce concentrato per ricordarvi delle tiepide giornate autunnali...per coccolarvi durante l'inverno! 
...vasi  riciclati!

Ottima da sorseggiare dopo il pasto, per dolcificare il latte, per accompagnare delle fette biscottate o per dolci e crostate! E per ricordarvi degli alberi che donano fino alla fine i loro generosi frutti!

Uva superstite

Cotogne trionfali

Giuggiolo

mercoledì 12 ottobre 2011

Riso, zucca e forno solare!


La Zucca...a livello culinario per me era una perfetta sconosciuta! L'ho seminata e coltivata, e usata per scopi ornamentali ma...in cucina non l'avevo mai fatta entrare!
Proprio l'altro giorno trovo una ricetta che mi ha ingolosito e incuriosito...vellutata di zucca! E poi ancora risotto alla zucca.... ( vedi www.zuccheroesale.it) insomma...sono andata a comprare una zucca!! Non vi dico che cerimonie nel mondarla e sbucciarla...assaggiarla cruda..annusarla...e scoprire poi che è deliziosa! Ho iniziato a prender un pò di dimestichezza finchè ieri , vedendo l'ultimo spicchio avanzato ho deciso : Tu, spicchio, andrai nel forno solare!! Ho preso spunto dalle ricette citate prima, l'ho personalizzata un pò e ho messo il mio forno solare a scaldare! Ben venga questo cielo limpido!
Cominciamo !



Riso con la zucca ed erbe selvatiche


Ingredienti per 2 persone:

  • Un forno solare ben costruito e coibentato 
  • Una giornata con cielo libero dalle nuvole
  • 180g di riso integrale o parboiled
  • 400g di zucca
  • 1 patata media
  • mezza cipolla 
  • 1 ciuffo di tarassaco o altre erbette selvatiche 
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1/2 litro abbondante di acqua
  • sale a piacere
  • grana grattuggiato a piacere

Prima mossa è sempre di mettere a scaldare il forno! Dovrà raggiungere preferibilmente i 110°. Io ho preparato questo piatto col sole del pomeriggio, pensando di portarlo a tavola per cena.Calcolate i vostri tempi in modo da  Infornare possibilmente entro le 14 e 30 ( siamo ad ottobre...le mezz'ore sono preziose!)
Intanto sul tavolo avrete una bella tavolozza di colori autunnali!  Colori e sapori da combinare insieme! Prendete un buon coltello e tagliate la zucca a dadini, la patata e dadini un pò più piccoli, quindi la cipolla e il tarassaco.


Prendete la vostra pentola scura, ad hoc per il forno solare , e ponete tutti gli ingredienti, tranne il grana grattuggiato. Prima le verdure, poi il riso, gli aromi, il sale e infine l'acqua.

Tavolozza autunnale !



 Se il forno terrà bene la temperatura il tutto sarà pronto in circa un ora...se invece vi succede come a me..controllate dopo un ora e nel caso prolungate la cottura. Io ho infornato tardi...erano già le 15 e 30, e più passava il tempo e più il forno faceva fatica a tener la temperatura! Però dopo 2 ore circa il risultato era profumato, colorato e delizioso!   Tenete la pentola in caldo e quindi servite nei piatti, con abbondante grana grattuggiato e un buon filo di olio extravergine d'oliva! Un buon piatto, autunnale e di stagione. Uno dei miei primi esperimenti con la zucca, di cui sono soddisfatta!



Piccolo appunto sulle verdure selvatiche !
Io ho la fortuna di vivere in campagna e di osservare il ciclo delle stagioni anche attraverso le erbe che la popolano.. dalle cicorie, al tarassaco alle bietole e ad un'infinito di altre erbe che al tarassaco somigliano ma non lo sono!  

Se avete anche voi questa fortuna , mentre il forno scalda, aprofittatene per fare un giro in campagna...e scegliete ciò che più vi ispira ! Se invece non avete questa fortuna giocate con le spezie trovando in loro il calore del sole... !

mercoledì 5 ottobre 2011

Facciamo merenda?

Mercoledì a tutto sole! Quando cucino col forno solare mi sembra di accumulare un pò di calore in attesa dei freddi mesi invernali! Oggi vi invito a far merenda con me! 
Qualche giorno fa, dopo pranzo, ho fatto un giro tra gli alberi di casa, ciò che resta delle mele e delle pere danno agli alberi una sorta di ornamento unico! E così ho deciso che quei frutti potevano ornare anche la mia tavola! Con  qualche accorgimento, avrei potuto cucinare una merenda sana, gustosa, deliziosa come un dessert, ecologica biologica e di stagione! ( Non male come elenco!!)
Posizioniamo il forno solare e cominciamo!!


Frutta cotta con uvetta 


Ingredienti per 2 persone:

  • Un forno solare ben costruito e coibentato 
  • Una giornata con cielo libero dalle nuvole
  • 2 mele di media dimensione
  • 2 pere di media dimensione
  • uvetta passa
  • zucchero di canna

Uvetta...odiata..amata...io la adoro! E grazie alla mia amica Cristina www.zuccheroesale.it , ho scoperto un negozio fantastico dove ne ho trovato una varietà incredibile! Il negozio si chiama Castroni, catena di negozi presente a Roma. Nel mio ultimo viaggio nella Capitale me lo sono proprio ritrovata davanti e non ho potuto fare a meno di entrarci e scoprire la meravigliosa uvetta del Cile ( ok..non è km 0...ma non ne ho potuto fare a meno!)che dimensione, che gusto....da provare!!

Sbucciate le mele e le pere, tagliatele a fettine e ponetele nella vostra fedele pentola scura da Forno Solare! Aggiungete poi l'uvetta e lo zucchero di canna. ( se volete rendere il tutto più profumato e sfizione aggiungete una spruzzatina di Rum!)


Il vostro forno intanto dovrà essere caldo e scalpitante a 100 °! Infornate per un ora e mezza circa ed ecco il profumatissimo e delizioso risultato!! ( io ho infornato alle 15 per sfornare alle 16e30)
Questo piatto da il meglio di se consumato caldo o tiepido!

Buona merenda o..perchè no..buon dessert!



Arianna

mercoledì 28 settembre 2011

Cena veloce e gustosa con le uova!

...Nuvole che vanno...nuvole che vengono...pioggia... ma io voglio cucinare col mio forno solare!! 
Benritrovati! Oggi vi propongo una ricettina semplice e veloce che ho preparato qualche pomeriggio fa, nel tentativo di sfruttare un bel cielo sereno!! Ho preso il forno, l'ho messo nel posto che ho eletto per lui ( un bell'angolo esposto al sole e riparato dal vento!) e intanto che scaldava ho pensato :  Non  ho molto tempo..e quasi quasi lo sfrutto per preparare la cena! Così di ritorno dal lavoro avrò solo da apparecchiare la tavola ! Cosa cuoce in fretta..ed è molto versatile...? Le uova!!


Ho visto per la prima volta la ricetta della frittatina al forno solare dal blog del mio amico Alexander (http://alexander.blog.tiscali.it/2011/08/24/frittata-tricolore/ ) e ho pensato di rielaborarla un pò, rendendola un pò più autunnale e ...formaggiosa! E così ho steso il mio bel canovaccio sul tavolo ho tirato fuori dal frigo gli ingredienti e fatto un salto nell'aiuola a prendere gli aromi freschi . Macchina fotografica, taccuino per gli appunti....si , c'era proprio tutto!!

Frittatina ai formaggi e salvia

Ingredienti per 2-3 persone:

  • Un forno solare ben costruito e coibentato 
  • Una giornata con cielo libero dalle nuvole
  • 4 uova
  • 50g di grana grattuggiato ( potete variare la dose in base ai vostri gusti personali)
  • 1 mozzarella
  • 1 foglia di salvia 
  • sale q.b.

...montate bene e a lungo le uova con il sale...

 Il procedimento è molto semplice:
Montate bene e a lungo le uova col sale, aggiungete il grana grattuggiato e amalgamare al meglio gli ingredienti. L'ideale sarebbe usare una frusta elettrica, ma se vogliamo rimanere nel tema "risparmio energetico" l'olio di gomito andrà benissimo!! Quindi aggiungete le foglie di salvia spezzettate e trasferite il tutto in una pentola scura. Tagliate la mozzarella a fettine o a cubetti, come preferite,e distribuitela sulle uova.

...trasferite il tutto in una pentola scura...




..tagliate la mozzarella a cubetti e distribuitela sulle uova...


Controllate il vostro forno, se ha raggiunto i 100° potete infornare! Io ho messo la pentola alle 14 e 40, lasciando il compito a mio marito Antonio di controllare la posizione del forno e la cottura della pietanza. Dopo 1 h e 30 la frittatina era pronta.


frittata in cottura

Lui ha scelto di tenerla ancora una trentina di minuti e poi l'ha messa in caldo chiudendo il fornetto! Quando sono arrivata a casa alle 20 e 30  ho aperto il forno e visto il risultato! ero molto soddisfatta!  E in più la frittatina era ancora tiepida! Dopo averla fotografata l'abbiamo mangiata con tantissimo gusto, accompagnata da del pane e un ottimo piatto di insalata ! Per finire una meravigliosa fetta di melone di San Giovanni Suergiu ! Vi ho suggerito una cena completa e veloce! Che fa l'occhiolino alla natura! Alla prossima!!





mercoledì 21 settembre 2011

Pizza di patate Salentina con peperoni

Rieccoci! Non mi sembra vero ma siamo già alla seconda ricetta! E come sempre sono in balia dell'indecisione totale! ma forse quasi quasi ci siamo....ok! sono pronta!
Qualche giorno fa vagavo con la mente tra i ricordi culinari e ho ritrovato qualcosa che non preparavo più da almeno 3 anni! E dire che è uno dei piatti preferiti di mio marito! Anzi..a dirla tutta me l'ha insegnato lui!
E'un piatto semplice ma molto significativo...di quelle ricette che hanno dentro se una carica d'amore e..che fanno tornare indietro nel tempo, a quando le mamme erano giovani giovani..

Chiesa Madre di Diso ( LE)

...Siamo in un piccolo paese della provincia di Lecce, primissimi anni 70. L'economia delle famiglie è basata principalmente sulle coltivazioni di tabacco e sui grandi uliveti. L'orto di famiglia è un'imprescindibile fonte di sostentamento. Capita non di rado di vedere i bimbi lavorare nei campi e  far merenda con un cespo di lattuga appena raccolto o con un pezzo di pane con le olive fatto in casa. Il gelato , che arriva confezionato in carta oleata, portato a mano dai papà..in bicicletta.. comprato al bar del paese..c'è di rado..ma quando arriva è festa grande. Forse molti di quei bambini portavano vestiti non proprio nuovi..e scarpe con qualche buco..ma una cosa non gli mancava mai.. il Sorriso.Un sorriso che si stagliava tra il cielo azzurro, il sole cocente e la terra rossa del Salento..


Non potevo presentarvi la ricetta senza creare l'atmosfera giusta!! Quindi partiamo!


Pizza di patate in cottura nel Forno solare


INGREDIENTI (per 4 persone):

Piccola premessa:  vi accorgerete subito che non esistono quantità precise.. è il fascino degli ingredienti di un piatto tramandato oralmente. Lavorate sulla vostra intuizione, sul vostro gusto. Tutto sarà ancora più romantico ed affascinante!

  • Un forno solare ben costruito e coibentato 
  • Una giornata con cielo libero dalle nuvole
  • 3 patate medie lessate ( in appendice consigli sulla preparazione con forno solare)
  • 1 uovo intero
  • Farina q.b 
  • pan grattato q.b.
  • circa 100 g di grana grattuggiato ( o altro formaggio a pasta dura, da grattuggia)
  • sale q.b
  •  prezzemolo q.b.
  • 1 cucchiaio di conserva di pomodoro
  • sugo ai peperoni q.b.( in appendice consigli sulla preparazione con forno solare)
  • mozzarella q.b. ( di solito 2 vanno benissimo) 
  • olio extravergine d'oliva q.b.
Posizionate nel modo più corretto il vostro forno solare, in modo che sia ben esposto al sole e protetto da eventuale vento. Fate in modo che raggiunga almeno i 110 °, temperatura ottimale per la cottura della pizza di patate!  (Ho sperimentato questa ricetta l' 11 settembre, mettendo il forno a scaldare alle 12 e 30. Il forno raggiunto velocemente la temperatura desiderata!)

Pizza di patate pronta pronta per essere infornata!

Intanto possiamo metterci all'opera!
Schiacciate con cura le patate con una forchetta, quindi aggiungete ad uno ad uno tutti gli ingredienti ( tranne il sugo e la mozzarella ). Dovrete ottenere un impasto morbido..ma non molle! In questo caso aggiungete ancora un pò di farina o pan grattato, a scelta. Foderate una teglia con la carta da forno e spargete un sottile strato di pangrattato. Quindi ,sopra, distribuite il composto di patate che dovrà avere lo spessore di circa 1 cm. Cospargete col sugo ai peperoni e poi via di mozzarella! Alcune versioni prevedono una pizza più ricca, con l'aggiunta nell'impasto di olive nere a pezzetti e riso bollito.
Adesso ci rimane solo a fase cottura ! Io ho infornato alle 13e 35, ad una temperatura di quasi 120°. Temperatura che è rimasta costante per tutto il periodo necessario. Alle 16 e 30 la pizza era pronta! Col suo profumo di ricordi e genuinità...


Buon appetito!


Dedicato a mio marito Antonio e al Salento, terra del sole, ormai mia seconda casa. Alla prossima ricetta solare !


Appendice

Suggerimenti di cottura con forno solare:

Patate lesse : tagliate le patate a cubetti, mettete in una pentola scura, aggiungete sale a vostro piacimento e un fondo d'acqua. In base alle dimensioni dei pezzeti di patate si avranno tempi diversi di cottura. Dovrebbe essere sufficiente un tempo di 2 ore.Fate cuocere col coperchio.

Sugo di peperoni : Occorre semplicemente della passata di pomodoro, un pò di sale e paperoni a vostro piacimento. Tagliate i peperoni a listelli sottili, mettete nella vostra indispensabile pentola scura, chiudete col coperchio. Un'oretta e tutto sarà pronto. Non facciamo cuocere troppo perchè, ricordate, che i peperoni continueranno a cuocere anche sulla pizza!



giovedì 15 settembre 2011

Biscotti profumati al limone con zucchero di canna

Eccomi! Pronta ad incominciare sul serio! Non vi nego che sono emozionata..molto emozionata! La cottura solare è qualcosa a cui mi sono avvicinata da pochissimo..ma che mi ha ammaliato! Quindi mi sento inesperta e con tanto tanto da imparare...migliorerò e imparerò percorrendo questa strada insieme a chi di voi vorrà leggermi! Basta parlare ora e...che dite, cominciamo?!?
Scegliere cosa presentarvi come prima ricetta non è stato semplice...ma alla fine ho optato per un qualcosa di dolce, una delle preparazioni che mi ha dato più soddisfazione, quella che mi ha fatto dire : funziona davvero come un forno normale! Vi presento dei biscottini solari che...sono una vera delizia con il the!
  


INGREDIENTI ( per una ventina di biscotti)  :

  • Un forno solare ben costruito e coibentato 
  • Una giornata con cielo libero dalle nuvole
  • 220 g di farina
  • 100 g di zucchero
  • 50 g di burro ammorbidito
  • 1 uovo intero
  • Mezza bustina di lievito per dolci
  • La scorza grattuggiata di mezzo limone non trattato
  • Zucchero di canna q.b.

Posizionate il vostro forno solare nel modo più corretto, in modo che possa sfruttare al meglio la potenzialità dei raggi del sole . Fatelo scaldare fino alla temperatura di 100 - 110°C
(Ho sperimentato questa ricetta il 10 settembre, mettendo il forno a scaldare alle 13 e 15. In  meno di 20 minuti aveva raggiunto  la temperatura desiderata!)

Intanto potete dedicarvi a preparare l'impasto!

Mescolate gli ingredienti ( ad eccezione dello zucchero di canna) a partire dal burro con lo zucchero, unite quindi l'uovo , la farina col lievito e la scorza di limone. L'impasto dovrà risultare morbido e vellutato. Se vi sembra troppo morbido aggiungete un'altra spruzzata di farina!


Sulla spianatoia infarinata stendete il panetto ricavato fino ad uno spessore di circa mezzo centimetro.Utilizzate formine e stampini a piacere per ricavare i biscotti ( io ho utilizzato un bicchierino da liquore dal diametro interno di circa 4 cm). Spolverate il tutto con abbondante zucchero di canna, premendolo leggermente sull'impasto.


Posate i biscotti su una teglietta foderata di carta forno. E adesso arriva la parte più affascinante...!

Infornate i biscotti! Probabilmente noterete un lieve calo di temperatura, non preoccupatevi, il calore tornerà presto come e più di prima!  Ho infornato alle 14 e 15 , dopo 1 h e 20 minuti ha raggiunto i 120°C abbondanti. Dopo 10 minuti noterete i biscotti gonfiarsi e andare a toccarsi!

...dopo 15 min di forno solare...

...dopo 30 minuti di forno solare...

Lasciate cuocere..Se gradite un biscotto friabile ma non troppo croccante sfornate dopo 2 ore. Se invece peferite un prodotto più secco, fate come ho fatto io: togliete il forno dall'esposizione solare, lasciando i biscotti al suo interno per un'altra ora e mezza. Otterrete un risultato particolarmente friabile e croccante!!
Ideali per il the, questi biscotti profumatissimi si accompagnano benissimo anche con una crema alla vaniglia o al limone o più semplicemente da sgranocchiare così in semplicità!

Per voi una merenda golosa, semplice, naturale ma anche ecologica e un pò scientifica!

Alla prossima ricetta solare!

martedì 13 settembre 2011

Bè..come minimo mi presento!

Forse il modo più ovvio e banale per inaugurare un nuovo blog...un bel post di presentazione! Ma penso che ci voglia tutto! (Sarò il più possibile breve! promesso!)


Benvenuti, innanzitutto! Io sono Arianna, 31 anni appena compiuti, un marito meraviglioso , una casa in campagna, un lavoro che mi piace e tanti tanti gattini !Amo profondamente la natura...vivo della gioia che sanno darmi un frutto che matura, un fiore che sta per sbocciare, un tramonto fantastico...l'azzurro del cielo...il sole.. Ho detto SOLE? !?  Un aggancio un pò forzato..? Forse...ma è tutto vero. Senza il sole sarei spenta..è impagabile la sensazione di calore quando fa capolino nei lunghi e freddi periodo invernali...lo vivo come una benedizione..! Per lavoro, qualche mese fa ho iniziato a usare Twitter, mezzo che ritengo fantastico, social network ricco di vita, di scambio esperienze e informazioni preziose. Canale per conoscere mille realtà diverse...per incrociare quelle infinite vite parallele che ci scorrono accanto...che altrimenti toccheremo con difficoltà...o forse mai. Proprio grazie a Twitter mi sono affacciata alla realtà della cucina solare o solarcooking, Conoscendo Alexander, mio conterraneo, di una città non troppo distante dalla mia, che mia ha fatto incuriosire e  conoscere le meraviglie del Forno Solare! Sole...fonte infinita di energia, che può essere  veicolata e canalizzata per deliziarci il palato! Amo la natura..amo la cucina...insomma, solo un forno solare poteva coniugare tutto questo! Eccomi adesso, ho il mio forno solare, ho iniziato a cucinarci e alcune cose e mi sono venute proprio bene! Un'esperienza forse non troppo comune che ho deciso di condividere con tutti voi, con la speranza di veder diffuso il rispetto per l'ambiente , la passione per la cucina e un pizzico di scienza nelle tavole di tante persone!


Questo sarà un blog di ricette solari ( e non solo) ! tratterà una cucina semplice, genuina ed ecologica e ,mi piacerebbe moltissimo , anche di condivisione con le vostre esperienze a riguardo! Col forno solare si può cucinare tutto l'anno, sole permettendo,e qualsiasi cosa abbia bisogno di cottura! Quindi partiamo ora e non ci fermiamo più !!

Vi do appuntamento tra qualche giorno per la prima ricetta...!

Una menzione per Alexander è d'obbligo. Senza di lui non avrei mai cominciato questa esperienza! Seguitelo su Twitter @SS0ALEXANDER e sul suo bellissimo blog di scienza solare!! http://www.alexander.blog.tiscali.it